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Qualche FAQ a caso
ICSI (Intracytoplasmatic Sperm Injection)
l'ICSI ovvero Iniezione Intracitoplasmatica dello spermatozoo in inglese Intracytoplasmatic Sperm Injection, è una tecnica di PMA (procreazione medicalmente assistita) che consiste nella microiniezione di un singolo spermatozoo, o di un suo precursore, direttamente nel citoplasma ovocitario.
Simile per procedimento alla FIVET ( fecondazione in vitro e trasferimento embrionario ), ma con la sostanziale differenza che nel caso dell'ICSI si superano gli ostacoli della fecondazione dell'ovocita. Infatti, mentre nella FIVET l'ovocita viene messo a contatto con gli spermatozoi , di cui uno penetra spontaneamente in vitro nell'ovocita, nella ICSI lo spermatozoo è micro-iniettato, sotto la guida microscopica, all'interno dell'ovocita, mediante un macchinario chiamato micromanipolatore.
Venne ideata ed introdotta nel 1992; allora vi erano altre tecniche simili ma osservando i buoni successi di fertilizzazione riscontrata nell'ICSI le altre furono abbandonate. Trovò quindi largo utilizzo nella pratica clinica.
Si ritiene che nel 2003 siano nati il 3% dei bambini della Scandinavia e l'1,7% dei bambini francesi con tale tecnica.
Indicazioni
Tale procedura è indicata nei seguenti casi:
- Grave oligoastenoteratospermia;
- FIVET provata con esiti negativi per quanto riguarda la fertilizzazione;
- Sterilità immunologica;
- Utilizzo di spermatozoi scongelati;
- Azoospermia ostruttiva e secretiva ( spermatozoi testicolari o epididimari);
Vantaggi
Grazie a tale tecnica anche gravi condizioni di infertilità risultano essere trattabili, anche quei casi in cui il numero e la motilità degli spermatozoi risultano a livelli minimali.
Rischi
Sono stati fatti molti studi per comprendere l'incidenza di malformazioni al momento della nascita, esse comprendono difetti cardiovascolari, urogenitali ( come ipogonadismo ) muscoloscheletrici, ma vi sono opinioni contrastanti.
Legislazione italiana
La ICSI è una tecnica di Secondo livello, ai sensi della legge 40/2004, che ne regola con le sue linee guida, l'applicazione presso Centri autorizzati ed iscritti nel Registro Nazionale Procreazione Medicalmente Assistita presso l'Istituto Superiore di Sanità.
